VIGILANZA PRIVATA E SERVIZI FIDUCIARI, OLTRE 70MILA LAVORATORI SENZA RINNOVO DEL CONTRATTO DAL 2015. IL 4 MAGGIO E’ SCIOPERO NAZIONALE.

DELL’OREFICE (FISASCAT CISL): «TATTICA NEGOZIALE INCONCLUDENTE E DILATORIA, LE IMPRESE DEL SETTORE FACCIANO RETE VS IL DUMPING»

 

Roma, 26 marzo 2018 –  Incroceranno le braccia il prossimo 4 maggio i 70mila lavoratori della vigilanza privata e dei servizi fiduciari in attesa del rinnovo del contratto scaduto nel 2015. Lo sciopero, indetto dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs sarà supportato da una manifestazione nazionale a Roma. «Lo sciopero generale della categoria – si legge in un comunicato sindacale unitario – è l’unico ed estremo atto di contrasto alle posizioni delle associazioni datoriali volte a ridurre drasticamente diritti e garanzie attualmente previsti dal contratto nazionale di lavoro». Le tre sigle stigmatizzano le proposte delle associazioni datoriali di settore «sull’ estensione a 45 ore dell’orario normale di lavoro per le guardie particolari giurate impiegate nei servizi di vigilanza fissa, sull’abbattimento della durata oraria settimanale minima del part-time, sull’implementazione delle tipizzazioni di licenziamento per giusta causa, sulla riduzione del periodo di comporto utile ai fini della conservazione del posto di lavoro, sulla compressione delle modalità di fruizione dei permessi della legge 104/92 ed sul superamento della copertura economica dei primi tre giorni di assenze per malattia che, se si affermassero, – affondano i sindacati – spoglierebbero lavoratrici e lavoratori di tutele, garanzie e diritti conquistati a prezzo di sacrifici, lotte e mobilitazioni».

Per il segretario nazionale della Fisascat Cisl Vincenzo Dell’Orefice «la mobilitazione si è resa necessaria per contrastare la tattica negoziale dilatoria ed inconcludente delle associazioni imprenditoriali di settore al tavolo di trattativa, controparti del tutto sconnesse rispetto alle tante criticità che infestano il settore e che lo stanno condannando inesorabilmente alla marginalità».«La sola questione del dumping contrattuale, che sta corrodendo le basiche dinamiche di mercato – ha concluso il sindacalista – renderebbe necessaria una assunzione di responsabilità corale da parte delle organizzazioni sindacali e del mondo dell’associazionismo di impresa che, con la sottoscrizione del contratto e la conseguente riaffermazione del suo ruolo di contratto nazionale leader, avrebbero titolo e legittimazione per chiedere alle competenti amministrazioni pubbliche interventi coerenti finalizzati ad estirpare la piaga dell’applicazione dei contratti “pirata” nell’ambito sia degli appalti pubblici che degli affidamenti operati da committenti privati».


GRUPPO CONFORAMA, IL RICORSO ALLA SOLIDARIETA’ SALVA 77 POSTI DI LAVORO IN SARDEGNA E IN SICILIA

DELL’OREFICE (FISASCAT CISL): «SCONGIURATI I LICENZIAMENTI NEI PUNTI VENDITA IN CRISI GESTIONALE»

 

Roma, 15 marzo 2018 – Si è concluso con un accordo sul contratto di solidarietà il confronto al ministero del Lavoro tra i sindacati di categoria Filcasm Cgil, Fisascat Cisl e Uitucs e la direzione aziendale di Conforama Italia SpA. ed Emmezeta Moda Srl,  società attive nel settore del retail di arredamenti, complementi di arredo ed abbigliamento con oltre 1300 dipendenti. Sul tavolo esuberi annunciati rispettivamente per 47 e 30 unità.

La riduzione dell’orario di lavoro, fino ad un massimo del 23% per 12 mesi dal 26 marzo 2018 al 31 marzo 2019, coinvolgerà complessivamente 446 lavoratori, ad esclusione dei direttori di negozio e dei responsabili di reparto e di deposito; 290 dipendenti dei punti vendita Conforama Italia SpA di San Sperate (Cagliari), Riposto (Catania), Melilli (Siracusa) e Sassari, e i 156 dipendenti di tutte le filiali Emmezeta Moda srl.

Le due società, decorsi sette mesi dalla scadenza del contratto di solidarietà, corrisponderanno ai dipendenti che hanno subito una riduzione oraria superiore al 20%, una somma lorda di mille euro.

Per il segretario nazionale della Fisascat Cisl Vincenzo Dell’Orefice «l’equilibrio raggiunto con le intese allegate, alla lettura delle quali si rinvia per gli opportuni approfondimenti del caso, consente di mettere in sicurezza i livelli occupazionali attualmente esistenti presso Conforama Italia SpA ed Emmezeta Moda Srl, dà una risposta credibile ed apprezzabile alle necessità di parte aziendale di intervenire sul costo del lavoro nei punti vendita nei quali la dinamica dei ricavi dalle vendite ha fatto registrare una contrazione, ma, soprattutto, evita il ricorso ai licenziamenti unilaterali prospettato nel corso dell’articolato confronto fra le parti».

 

Ufficio Stampa Fisascat Cisl Nazionale

 


UNO SPORTELLO LEGALE PER LE DONNE
SARA’ INAUGURATO DOMANI – 8 MARZO, FESTA DELLA DONNA –
SU INIZIATIVA DELLA FISASCAT CISL PALERMO TRAPANI CHE HA SIGLATO UNA CONVENZIONE CON L’AVVOCATO MARIA GRAZIA SCIME’

 

“Il nostro sindacato rappresenta tantissime donne – spiega Mimma Calabrò, Segretario Generale Fisascat Cisl Sicilia- ed era ormai indispensabile fornire alle nostre iscritte gli strumenti necessari per tutelare la propria vita personale e familiare. Esistono, purtroppo, casi di violenza fisica e psicologica. Le donne, d’ora in poi, potranno contare sul sostegno del sindacato, mai venuto meno, e usufruire dei consigli di un legale. Il percorso di denuncia è spesso doloroso. Le donne della Fisascat non lo affronteranno da sole. Non solo assistenza a tutte le lavoratrici, ma anche un’azione di sensibilizzazione. Troppo spesso emergono casi di discriminazioni salariali e di carriera tra uomo e donna. Abbiamo scelto l’8 marzo per inaugurare lo sportello legale – prosegue Calabrò – e per dire che il sindacato sarà presente ogni qualvolta ce ne sarà bisogno. Occorre tenere a mente tutti i giorni le difficoltà che le donne sono costrette ad affrontare. Occorre andare oltre le mimose e i simboli, pur necessari, attivando iniziative concrete. Nessun trattamento di favore, ma parità di diritti e doveri”.
“Ho sempre speso il mio impegno al servizio delle donne, spesso poco consapevoli dei propri diritti. – aggiunge l’avvocato Maria Grazia Scimè – Con l’aiuto della Fisascat Cisl metterò a disposizione la mia professionalità per far capire alle donne che non bisogna accettare le situazioni ma denunciarle”.
Lo sportello sarà attivo tutti i mercoledì pomeriggio dalle 17.00 alle 19.00 presso la sede della Fisascat Cisl Pa Tp sita in Palermo in via XX Settembre n.67.
Per informazioni è possibile chiamare dal lunedì al venerdì al numero 0916254406.


Aperta la procedura di licenziamento a livello nazionale per i lavoratori Ladisa che svolgono a servizio presso l’appalto mensa nelle caserme dei Carabinieri.La procedura coinvolge oltre 300 lavoratori in tutta Italia di cui 68 nellaregione Sicilia.
“Si tratta di lavoratori che rischiano il posto di lavoro in quanto il 25 febbraio u.s. sono terminati gli ammortizzatori sociali, attivati dall’azienda Ladisa srl che detiene l’appalto, e che fin’ora hanno avuto lo scopo di far fronte alle ricadute create dalla spending review sugli appalti” – afferma Mimma Calabrò, Segretario Generale Fisascat Cisl Sicilia.
“La discussione sarà affrontata dalla nostra Segreteria Nazionale, anche alla luce del prossimo cambio di appalto, previsto per il 1 luglio p.v., che dovrà necessariamente concludersi col mantenimento di tutta la forza lavoro a garanzia dei lavoratori, che vi operano da diversi anni, e delle loro famiglie. Ci attiveremo – conclude il Segretario – per scongiurare i licenziamenti e cercare soluzioni alternative.”

 

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LIDL, SIGLATO IL NUOVO INTEGRATIVO AZIENDALE APPLICATO AI 13MILA ADDETTI DELLA CATENA DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA.
SI’ ALLA FLESSIBILITA’ CONTRATTATA, AL POTENZIAMENTO DEL WELFARE AZIENDALE E AI DIRITTI SOCIALI.
CEOTTO (FISASCAT CISL): «ACCORDO INNOVATIVO CHE RISPONDE ALLE ESIGENZE DEI LAVORATORI»

 

Roma, 6 marzo 2018 – Svolta contrattuale per i 13mila addetti italiani della Lidl, il gruppo tedesco della grande distribuzione organizzata presente in 30 Paesi del mondo con oltre 200mila collaboratori e più di 10mila punti vendita di cui circa 600 distribuiti in Italia. I sindacati di categoria Fisascat Cisl e Uiltucs e la direzione aziendale hanno siglato nella notte a Bologna il rinnovo dell’integrativo scaduto nel 2012.
Flessibilità contrattata, organizzazione e orario di lavoro, salute e sicurezza, welfare aziendale e tutele individuali i capisaldi dell’intesa triennale che implementa e rafforza il sistema di relazioni sindacali esistente con l’attivazione del confronto a livello regionale e l’estensione dei diritti sindacali.
La nuova organizzazione del lavoro contempla l’introduzione della programmazione plurisettimanale degli orari di lavoro e la volontarietà della prestazione domenicale, in base al principio dell’equa ripartizione, retribuita con una maggiorazione del 135%.  La verà novità riguarda il  monitoraggio sperimentale per sei mesi del lavoro supplementare per i lavoratori con contratto di lavoro part-time che, su base volontaria, potranno incrementare la prestazione settimanale di 5 ore portando di fatto l’orario settimanale da 20 a 25 ore e da 25 a 30 ore; l’incremento dell’orario di lavoro individuale prevede la sottoscrizione di un patto di flessibilità che consentirà la variabilità della collocazione temporale della prestazione, compresa tra 1 e 5 ore settimanali, mentre la retribuzione mensile sarà pari alle ore stabilite dal contratto individuale del part time sperimentale, compresi tutti gli istituti diretti, indiretti e differiti. Eventuali ore aggiuntive prestate saranno retribuite con la maggiorazione economica del 35% prevista dal contratto nazionale del terziario, distribuzione e servizi Confcommercio mentre per la missione e la trasferta è previsto il rimborso spese chilometrico.
In evoluzione anche il sistema di welfare aziendale con l’ampliamento dei servizi erogati dall’ assistenza sanitaria aggiuntiva al Fondo Est per tutti i lavoratori. Ai lavoratori verranno inoltre concessi “Buoni Spesa” del valore di 100 euro utilizzabili presso le filiali Lidl oltre al “Buono Nascita” di 100 euro per ogni figlio nato o adottato. per l’acquisto di prodotti legati all’infanzia.
La normativa contrattuale riferita alla salute e sicurezza contempla l’attivazione permanente di un tavolo di monitoraggio oltre all’erogazione di 8 ore di formazione nel primo anno di nomina dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza.
L’intesa prevede inoltre l’estensione del congedo matrimoniale e dei permessi alle unioni civili e contempla una nuova normativa sul supporto alla genitorialità, con il riconoscimento dell’aspettativa non retribuita fino a un anno di vita del bambino oltre all’utilizzo frazionato del congedo parentale ad ore con possibilità di cumulo con altre tipologie di permessi.
Sui diritti sociali il nuovo integrativo prevede l’istituzione della banca delle ferie e dei Rol in cui ciascun collaboratore potrà donare volontariamente a colleghi giorni di ferie e le ore di permesso maturati e non goduti che risultino nella propria libertà di gestione, sistema bilanciato da ulteriori riconoscimenti aziendali. In caso di malattia grave verrà inoltre riconosciuto un periodo di aspettativa non retribuita fino a guarigione con diritto alla conservazione del posto di lavoro.
L’intesa di rinnovo conferma le precedenti previsioni in tema di pari opportunità, con il mantenimento della già prevista Commissione Mobbing e Pari Opportunità allargando le competenze alle attività di contrasto alla discriminazione.
Soddisfazione in casa Fisascat Cisl. «E’ una intesa innovativa siglata con una catena della grande distribuzione che riconosce nel rafforzamento delle relazioni sindacali a livello decentrato una opportunità per la crescita aziendale confermando il valore della contrattazione nazionale di riferimento» ha dichiarato il segretario nazionale della categoria cislina Mirco Ceotto. «In questo senso la normativa sulla flessibilità contrattata con la possibilità di incrementare il salario, il potenziamento degli interventi di welfare aziendale e l’introduzione di importanti misure sui diritti sociali in una azienda dove l’occupazione femminile è prevalente si muovono verso la giusta direzione, quella della partecipazione dei lavoratori per i quali crediamo di aver dato una importante risposta alle loro esigenze» ha concluso il sindacalista.

 

Ufficio Stampa Fisascat Cisl Nazionale

IL SINDACATO L’HO NEL SANGUE –
ASSOCIAZIONE CUTINO E FISASCAT CISL PALERMO TRAPANI INSIEME PER UNA CAMPAGNA SULLA DONAZIONE DEL SANGUE
SIGLATA OGGI LA CONVENZIONE

Palermo 1 marzo 2018 – L’Azienda Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello di Palermo ha un fabbisogno di sangue dichiarato per il 2018 di 23.172 unità, ripartite in 12.500 unità per il P.O. “Cervello” e 10.672 per il P.O. “Villa Sofia”. La U.O.C. Ematologia per le malattie rare del sangue e degli organi ematopoietici assorbe da sola un fabbisogno di 5.300 unità, per le necessità dei pazienti talassemici. Numeri importanti che testimoniano come la disponibilità di sangue sia un tema sempre all’ordine del giorno, soprattutto in previsione dei mesi estivi.

Con l’obiettivo di incrementare le donazioni di sangue a favore della Azienda Villa Sofia-Cervello, prende il via oggi la campagna di sensibilizzazione “Il Sindacato l’ho nel sangue”, promossa dall’Associazione Piera Cutino e dalla Fisascat Cisl Palermo Trapani. Stamane a CasAmica, al Campus di Ematologia del P.O. Cervello, la firma della convenzione fra le due organizzazioni, con il Presidente dell’Associazione Piera Cutino, Alessandro Garilli, e il Segretario Fisascat Cisl di Palermo-Trapani, Mimma Calabrò.
Presenti autorità aziendali e sindacali: il Direttore Sanitario di Villa Sofia-Cervello, Pietro Greco; Aurelio Maggio, Direttore della U.O.C. Ematologia e malattie rare del sangue e degli organi ematopoietici; Roberto Gentile, Direttore della U.O.C. Medicina Trasfusionale; Pierangelo Raineri, Segretario generale Fisascat Cisl nazionale; Leonardo La Piana, Segretario generale Ust Cisl Palermo Trapani.
La Fisascat Cisl Palermo Trapani promuoverà la donazione del sangue tra i propri dirigenti sindacali, Rsa e Rsu e associati e fra le aziende firmatarie di contratti nazionali di lavoro e accordi di secondo livello, aziendali o territoriali, nei settori di propria pertinenza quali il terziario, il turismo e i servizi.
L’Associazione Cutino da parte sua farà da tramite con le Associazioni di raccolta sangue del territorio per l’organizzazione logistica della raccolta stessa, coordinerà le attività di raccolta sangue attraverso la disponibilità di un’autoemoteca e l’invio dei donatori al centro fisso, con un calendario delle donazioni nel periodo da aprile a settembre; garantirà anche l’effettuazione dei necessari esami di laboratorio per i donatori.
“Il diritto al lavoro e alla salute sono due priorità. Ecco perché siamo lieti di poter dare il nostro contributo con un’iniziativa così importante – dichiara Mimma Calabrò, Segretario Generale della Fisascat Cisl Palermo-Trapani – Il nostro sindacato conta migliaia di iscritti che, ne siamo certi, condivideranno l’iniziativa con grande sensibilità”.
“Migliorare la qualità della vita dei pazienti talassemici. È questo quello in cui crede da sempre l’Associazione Piera Cutino – afferma il prof. Alessandro Garilli, Presidente dell’Associazione Piera Cutino. Oggi con questo nuovo accordo con la Cisl Fisascast di Palermo e Trapani,~vogliamo affrontare uno degli aspetti fondamentali per la qualità della vita di questi pazienti: le trasfusioni di sangue.~Per i pazienti talassemici – oltre 2.300 in tutta la Sicilia – il sangue è davvero fonte di vita e la trasfusione l’unica fonte di sopravvivenza.~Riuscire a garantire la disponibilità di sangue per ogni pazienti curato al campus di Ematologia è l’obiettivo concreto della partnership con la FISASCAT Cisl Palermo Trapani.~
Contiamo di riuscire a coinvolgere tanti donatori nuovi che potranno donare il sangue al Centro trasfusionale dell’Ospedale “Cervello”. Un gesto semplice, donare il sangue, che fa bene a chi lo dona e a chi lo riceve.~ Grazie a tutti coloro che doneranno il sangue garantendo così una migliore qualità di vita per tanti pazienti talassemici”.

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