Aperta la procedura di licenziamento a livello nazionale per i lavoratori Ladisa che svolgono a servizio presso l’appalto mensa nelle caserme dei Carabinieri.La procedura coinvolge oltre 300 lavoratori in tutta Italia di cui 68 nellaregione Sicilia.
“Si tratta di lavoratori che rischiano il posto di lavoro in quanto il 25 febbraio u.s. sono terminati gli ammortizzatori sociali, attivati dall’azienda Ladisa srl che detiene l’appalto, e che fin’ora hanno avuto lo scopo di far fronte alle ricadute create dalla spending review sugli appalti” – afferma Mimma Calabrò, Segretario Generale Fisascat Cisl Sicilia.
“La discussione sarà affrontata dalla nostra Segreteria Nazionale, anche alla luce del prossimo cambio di appalto, previsto per il 1 luglio p.v., che dovrà necessariamente concludersi col mantenimento di tutta la forza lavoro a garanzia dei lavoratori, che vi operano da diversi anni, e delle loro famiglie. Ci attiveremo – conclude il Segretario – per scongiurare i licenziamenti e cercare soluzioni alternative.”

 

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LIDL, SIGLATO IL NUOVO INTEGRATIVO AZIENDALE APPLICATO AI 13MILA ADDETTI DELLA CATENA DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA.
SI’ ALLA FLESSIBILITA’ CONTRATTATA, AL POTENZIAMENTO DEL WELFARE AZIENDALE E AI DIRITTI SOCIALI.
CEOTTO (FISASCAT CISL): «ACCORDO INNOVATIVO CHE RISPONDE ALLE ESIGENZE DEI LAVORATORI»

 

Roma, 6 marzo 2018 – Svolta contrattuale per i 13mila addetti italiani della Lidl, il gruppo tedesco della grande distribuzione organizzata presente in 30 Paesi del mondo con oltre 200mila collaboratori e più di 10mila punti vendita di cui circa 600 distribuiti in Italia. I sindacati di categoria Fisascat Cisl e Uiltucs e la direzione aziendale hanno siglato nella notte a Bologna il rinnovo dell’integrativo scaduto nel 2012.
Flessibilità contrattata, organizzazione e orario di lavoro, salute e sicurezza, welfare aziendale e tutele individuali i capisaldi dell’intesa triennale che implementa e rafforza il sistema di relazioni sindacali esistente con l’attivazione del confronto a livello regionale e l’estensione dei diritti sindacali.
La nuova organizzazione del lavoro contempla l’introduzione della programmazione plurisettimanale degli orari di lavoro e la volontarietà della prestazione domenicale, in base al principio dell’equa ripartizione, retribuita con una maggiorazione del 135%.  La verà novità riguarda il  monitoraggio sperimentale per sei mesi del lavoro supplementare per i lavoratori con contratto di lavoro part-time che, su base volontaria, potranno incrementare la prestazione settimanale di 5 ore portando di fatto l’orario settimanale da 20 a 25 ore e da 25 a 30 ore; l’incremento dell’orario di lavoro individuale prevede la sottoscrizione di un patto di flessibilità che consentirà la variabilità della collocazione temporale della prestazione, compresa tra 1 e 5 ore settimanali, mentre la retribuzione mensile sarà pari alle ore stabilite dal contratto individuale del part time sperimentale, compresi tutti gli istituti diretti, indiretti e differiti. Eventuali ore aggiuntive prestate saranno retribuite con la maggiorazione economica del 35% prevista dal contratto nazionale del terziario, distribuzione e servizi Confcommercio mentre per la missione e la trasferta è previsto il rimborso spese chilometrico.
In evoluzione anche il sistema di welfare aziendale con l’ampliamento dei servizi erogati dall’ assistenza sanitaria aggiuntiva al Fondo Est per tutti i lavoratori. Ai lavoratori verranno inoltre concessi “Buoni Spesa” del valore di 100 euro utilizzabili presso le filiali Lidl oltre al “Buono Nascita” di 100 euro per ogni figlio nato o adottato. per l’acquisto di prodotti legati all’infanzia.
La normativa contrattuale riferita alla salute e sicurezza contempla l’attivazione permanente di un tavolo di monitoraggio oltre all’erogazione di 8 ore di formazione nel primo anno di nomina dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza.
L’intesa prevede inoltre l’estensione del congedo matrimoniale e dei permessi alle unioni civili e contempla una nuova normativa sul supporto alla genitorialità, con il riconoscimento dell’aspettativa non retribuita fino a un anno di vita del bambino oltre all’utilizzo frazionato del congedo parentale ad ore con possibilità di cumulo con altre tipologie di permessi.
Sui diritti sociali il nuovo integrativo prevede l’istituzione della banca delle ferie e dei Rol in cui ciascun collaboratore potrà donare volontariamente a colleghi giorni di ferie e le ore di permesso maturati e non goduti che risultino nella propria libertà di gestione, sistema bilanciato da ulteriori riconoscimenti aziendali. In caso di malattia grave verrà inoltre riconosciuto un periodo di aspettativa non retribuita fino a guarigione con diritto alla conservazione del posto di lavoro.
L’intesa di rinnovo conferma le precedenti previsioni in tema di pari opportunità, con il mantenimento della già prevista Commissione Mobbing e Pari Opportunità allargando le competenze alle attività di contrasto alla discriminazione.
Soddisfazione in casa Fisascat Cisl. «E’ una intesa innovativa siglata con una catena della grande distribuzione che riconosce nel rafforzamento delle relazioni sindacali a livello decentrato una opportunità per la crescita aziendale confermando il valore della contrattazione nazionale di riferimento» ha dichiarato il segretario nazionale della categoria cislina Mirco Ceotto. «In questo senso la normativa sulla flessibilità contrattata con la possibilità di incrementare il salario, il potenziamento degli interventi di welfare aziendale e l’introduzione di importanti misure sui diritti sociali in una azienda dove l’occupazione femminile è prevalente si muovono verso la giusta direzione, quella della partecipazione dei lavoratori per i quali crediamo di aver dato una importante risposta alle loro esigenze» ha concluso il sindacalista.

 

Ufficio Stampa Fisascat Cisl Nazionale

IL SINDACATO L’HO NEL SANGUE –
ASSOCIAZIONE CUTINO E FISASCAT CISL PALERMO TRAPANI INSIEME PER UNA CAMPAGNA SULLA DONAZIONE DEL SANGUE
SIGLATA OGGI LA CONVENZIONE

Palermo 1 marzo 2018 – L’Azienda Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello di Palermo ha un fabbisogno di sangue dichiarato per il 2018 di 23.172 unità, ripartite in 12.500 unità per il P.O. “Cervello” e 10.672 per il P.O. “Villa Sofia”. La U.O.C. Ematologia per le malattie rare del sangue e degli organi ematopoietici assorbe da sola un fabbisogno di 5.300 unità, per le necessità dei pazienti talassemici. Numeri importanti che testimoniano come la disponibilità di sangue sia un tema sempre all’ordine del giorno, soprattutto in previsione dei mesi estivi.

Con l’obiettivo di incrementare le donazioni di sangue a favore della Azienda Villa Sofia-Cervello, prende il via oggi la campagna di sensibilizzazione “Il Sindacato l’ho nel sangue”, promossa dall’Associazione Piera Cutino e dalla Fisascat Cisl Palermo Trapani. Stamane a CasAmica, al Campus di Ematologia del P.O. Cervello, la firma della convenzione fra le due organizzazioni, con il Presidente dell’Associazione Piera Cutino, Alessandro Garilli, e il Segretario Fisascat Cisl di Palermo-Trapani, Mimma Calabrò.
Presenti autorità aziendali e sindacali: il Direttore Sanitario di Villa Sofia-Cervello, Pietro Greco; Aurelio Maggio, Direttore della U.O.C. Ematologia e malattie rare del sangue e degli organi ematopoietici; Roberto Gentile, Direttore della U.O.C. Medicina Trasfusionale; Pierangelo Raineri, Segretario generale Fisascat Cisl nazionale; Leonardo La Piana, Segretario generale Ust Cisl Palermo Trapani.
La Fisascat Cisl Palermo Trapani promuoverà la donazione del sangue tra i propri dirigenti sindacali, Rsa e Rsu e associati e fra le aziende firmatarie di contratti nazionali di lavoro e accordi di secondo livello, aziendali o territoriali, nei settori di propria pertinenza quali il terziario, il turismo e i servizi.
L’Associazione Cutino da parte sua farà da tramite con le Associazioni di raccolta sangue del territorio per l’organizzazione logistica della raccolta stessa, coordinerà le attività di raccolta sangue attraverso la disponibilità di un’autoemoteca e l’invio dei donatori al centro fisso, con un calendario delle donazioni nel periodo da aprile a settembre; garantirà anche l’effettuazione dei necessari esami di laboratorio per i donatori.
“Il diritto al lavoro e alla salute sono due priorità. Ecco perché siamo lieti di poter dare il nostro contributo con un’iniziativa così importante – dichiara Mimma Calabrò, Segretario Generale della Fisascat Cisl Palermo-Trapani – Il nostro sindacato conta migliaia di iscritti che, ne siamo certi, condivideranno l’iniziativa con grande sensibilità”.
“Migliorare la qualità della vita dei pazienti talassemici. È questo quello in cui crede da sempre l’Associazione Piera Cutino – afferma il prof. Alessandro Garilli, Presidente dell’Associazione Piera Cutino. Oggi con questo nuovo accordo con la Cisl Fisascast di Palermo e Trapani,~vogliamo affrontare uno degli aspetti fondamentali per la qualità della vita di questi pazienti: le trasfusioni di sangue.~Per i pazienti talassemici – oltre 2.300 in tutta la Sicilia – il sangue è davvero fonte di vita e la trasfusione l’unica fonte di sopravvivenza.~Riuscire a garantire la disponibilità di sangue per ogni pazienti curato al campus di Ematologia è l’obiettivo concreto della partnership con la FISASCAT Cisl Palermo Trapani.~
Contiamo di riuscire a coinvolgere tanti donatori nuovi che potranno donare il sangue al Centro trasfusionale dell’Ospedale “Cervello”. Un gesto semplice, donare il sangue, che fa bene a chi lo dona e a chi lo riceve.~ Grazie a tutti coloro che doneranno il sangue garantendo così una migliore qualità di vita per tanti pazienti talassemici”.


Roma, 23 febbraio 2018 Prot. P/45/1416/2018/3.3 DG/gp

Oggetto: Invio documenti conclusivi dei coordinamenti nazionali dei settori “CCNL Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva, Commerciale e Turismo” e “CCNL Termali”, approvati il 21 febbraio u.s..-

ALLE STRUTTURE REGIONALI E TERRITORIALI FISASCAT

e p.c. ALLA FIST CISL NAZIONALE ALLE FIST CISL REGIONALI Loro Sedi

Care amiche, cari amici,

siamo ad inoltrarvi in allegato i documenti conclusivi approvati dai coordinamenti nazionali delle Strutture territoriali, Delegati e Quadri della Fisascat, riuniti a Roma in data 21 febbraio 2018, per valutare i contenuti degli accordi raggiunti sui rinnovi contrattuali dei settori “Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva, Ristorazione Commerciale e Turismo” e “Aziende Termali”.

Cordiali saluti.

IL SEGRETARIO NAZIONALE Il SEGRETARIO GENERALE (Davide Guarini) (Pierangelo Raineri)

All.

 

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Grand Vision Italia, ad appena due anni dall’acquisizione da parte della multinazionale Olandese dell’ex Gruppo Randazzo, ha consegnato, nei primi di gennaio, 9 lettere di trasferimento ai lavoratori. Se in un primo momento, all’incontro del 13 febbraio, aveva aperto uno spiraglio nella vertenza rinviando di un mese i trasferimenti per portare avanti la trattativa, all’incontro svoltosi in data odierna ha alzato un muro  ribadendo che, giorno 1 marzo p.v., i lavoratori dovranno trasferirsi inderogabilmente nelle città del nord Italia a cui sono stati assegnati.

“Sin dall’inizio abbiamo ritenuto che i nove trasferimenti, comunicati contestualmente agli ottici di sei diversi punti vendita, si traducono di fatto in licenziamenti camuffati poiché i lavoratori interessati, molti dei quali monorreddito vedrebbero raddoppiarsi le spese da affrontare mensilmente e, conseguentemente, dimezzare le economie destinate alla gestione del quotidiano. – affermano Monja Caiolo e Mimma Calabrò, Segretari Generali di Filcams Cgil Palermo e Fisascat Cisl Palermo Trapani – La conferma è arrivata all’incontro svoltosi in data odierna, in occasione del quale, nonostante le diverse proposte avanzate dalle OO.SS. , l’Azienda ha fatto presente di non volere in nessun modo tornare sui propri passi. L’unica proposta è stata quella di un incentivo per la risoluzione dei rapporti di lavoro.”
Filcams e Fisascat stigmatizzano l’atteggiamento assunto da Grand Vision Italia e si riservano di intraprendere ogni iniziativa sindacale e legale, presso le sedi opportune, a difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.
“Abbiamo già richiesto al sindaco di Palermo – continuano Mimma Calabrò e Monja Caiolo – l’apertura di un tavolo tra l’Amministrazione Comunale, Grand Vision Italia e le organizzazioni sindacali, perché non possiamo permettere che il depauperamento di risorse umane e di posti di lavoro attuato dall’azienda si riproponga con periodica cadenza”.
“Siamo fortemente preoccupate – concludono le sindacaliste – che a questi nove trasferimenti se ne possano aggiungere molto presto degli altri, perché sembrerebbe che alcuni negozi saranno interessati da un’importante riduzione della superficie di vendita, come il negozio di via Ruggero Settimo, continuando con lo stillicidio della perdita dei livelli occupazionali palermitani”.
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