Comunicato stampa – Reset

“Apprendiamo con grande stupore della mancata approvazione di iscrizione della Reset all’Anac in quanto sembrerebbe che, alla data attuale, non siano state apportate le dovute modifiche allo statuto della Società – dichiara Mimma Calabrò, Segretario Generale della Fisascat Cisl Palermo Trapani – A partire dal 2020, dunque, tutto ciò si tradurrebbe in una impossibilità da parte di Reset a non poter più stipulare contratti sia col Comune di Palermo che con le altre partecipate. Le preoccupazoni più volte palesate dalla Fisascat durante i vari incontri recentemente svoltisi, si traducono purtroppo, ancora una volta, in realtà. Più volte ai nostri dubbi è stato risposto che i problemi si trovavano in fase di risoluzione ma, allo stato attuale, possiamo affermare che tutto ciò non è avvenuto. Una situazione simile mette a rischio gli oltre 1300 lavoratori della Reset e, conseguentemente, le loro famiglie – conclude la Sindacalista – chiediamo, pertanto che l’Amministrazione Comunale invii, con carattere di estrema urgenza, tutta la documentazione necessaria al completamento dell’iter di adeguamento dei requisiti. Abbiamo inviato, inoltre, richiesta al Sindaco affinchè intervenga con la convocazione di un tavolo, alla presenza di tutte le parti coinvolte, al fine di definire con estrema urgenza tutte le procedure. Non è concepibile che i lavoratori Reset, già da troppi anni martoriati, subiscano un’ulteriore mortificazione che possa tradursi con la perdita del proprio posto di lavoro”.

CATEGORY: Senza categoria
Copyright © Fisascat Palermo Trapani 2018. Tutti i diritti sono riservati.